Archive for Mitra

Epifania: … spigolature nella calza del 2018.

Posted in Alchemy, Alchemy Texts, Alchimia, Alchimie, Philosophia Naturalis, Various Stuff with tags , , , , , , , , , , on Saturday, January 6, 2018 by Captain NEMO

L’antica festa di precetto fissata al 6 Gennaio nel nostro calendario dista 12 giorni dal Dies Nativitatis, posto dalla Chiesa a sostituire il giorno dedicato alla celebrazione del Sol Invictus.

Come si sa, il termine greco ἐπιφαίνω (‘mi rendo manifesto‘) indica la manifestazione della presenza divina, e – nel culto – è caratterizzata da tre signa: l’Adorazione dei Magi, il Battesimo (nell’acqua!), e il primo miracolo (la trasmutazione dell’acqua in vino durante le nozze di Cana [Giovanni, 2, 1-11]).

Il popolino la celebra come la ‘discesa nel camino della vecchia che viaggia sulla “Saronìs“”, i cui dona prima contenuti in un vecchio sacco, cadono poi sui carboni ardenti (da cui, l’usanza di appendere una calza, nella speranza che l’astuta vecchietta la riempisse).

Il culto Mitriaco – cui gli Imperatores ed i loro soldati si dedicavano più o meno segretamente – è ormai ben conosciuto; il famoso Banchetto Mitriaco è raffigurato in questo bassorilievo presente nel Foro Romano:

Mythraic Banquet - Rome

Mitra è  il Sol Invictus (è quello a destra, in alto), accanto a Sol, che riceve una coppa contenente il sangue del Toro da parte di Cautes; a destra Cautopates punta il fiammante Caduceo alla base di un’ara su cui è raffigurato il Serpente.

Il culto romano avveniva in templi sotterranei, ed al termine del rito appropriato i patecipanti prendevano parte ad una banchetto.

Da una cultura più antica e precedente (forse originariamente Accadica), ecco un bel bassorilievo conservato al Louvre, dove vediamo  raffigurati Aglibol (signore della Luna), Baalshamin, e Malakbel (signore del Sole); Ba’al Šamem (generalmente tradotto come Signore dei Cieli) è qui raffigurato al centro, accompagnato da Sol e Luna (entrambi divinità con ‘aspetto’  maschile); manca qui Bel, la sua controparte.

Nella calza di quest’anno trovo che il termine Saronide era presente anche nell’antico Celtico: il Saronyddion o Seryddion indicava un Druido Astronomo, dal Cimmerico ‘ser‘, ‘seren‘ per ‘stella’ e ‘heni‘ per ‘rendere manifesto’.

Advertisements
%d bloggers like this: