Archive for John Winthrop Jr.

Philalethe Reveal’d

Posted in Alchemy, Alchemy Texts, Alchimia, Alchimie, Pietra Filosofale, Various Stuff with tags , , , , , , , , , , , , , on Saturday, December 12, 2015 by Captain NEMO

C’è voluto un po’ di tempo per concludere il lavoro di creazione degli Indici per l’edizione Hardcover a Colori, ma per chi sceglie l’autopubblicazione è una cosa che fa parte del gioco.

Ecco dunque finalmente completata la pubblicazione dei due Volumi Hardcover a Colori, in lingua Inglese. Questa è la copertina del Volume 2:

Front_Cover_FINAL_04

Chi fosse interessato potrà acquistare il Volume 2 OnLine sul sito di Lulu, qui.

Mentre  il Volume 1 (768 pagine, con un ricco corredo di immagini, tra cui alcune poco conosciute) è dedicato all’analisi critica ed al confronto delle tre prime edizioni del trattato di Eireneo Philalethe (Secrets Reveal’d in Inglese – 1669, Introitus Apertus ad Occlusum Regis Palatium in Latino – 1667, L’Entrée Ouverte au Palais Fermé du Roi in Francese – 1672) – cui è annesso un Capitolo sulla Filosofia Naturale, il Volume 2 (750 pagine, con un numero maggiore di immagini, che riteniamo interessanti) ha un taglio diverso: nel corso delle ricerche condotte sull’origine del Secrets Reveal’d in Inglese – che sia io che Fra’ Cercone consideriamo l’edizione più fedele dell’opera di Philaethe – ci siamo via via imbattuti in uno scenario storico straordinario, in cui l’Alchimia tradizionale e non è stata l’indiscussa protagonista di un ultimo, possente tentativo per donare all’umanità una visione ‘scientifica’ esatta dell’ordine Naturale e delle leggi della Creazione, ancora oggi sconosciute tanto alla Fisica che  – probabilmente – a chi si interessa alla pratica alchemica. Il secolo XVII ha visto alcune tra le maggiori figure alchemiche (Seton, Sendivogius, Basilio Valentino, Maier, Eugenius Philalethe e molti altri), infiammate dal Furor Rosacrociano, percorrere l’Europa dilaniata dallla sanguinosa Guerra dei Trent’Anni nel tentativo di condividere e diffondere la Dottrina alchemica come strumento di vera Conoscenza, sia a livello teorico/filosofico che sperimentale. Nel bel mezzo di un confronto religioso drammatico che spaccherà l’Europa, in una condizione sociale, politica ed economica estremamente precaria, la fioritura di trattati alchemici è impressionante. L’Alchimia è studiata e praticata ovunque: si cerca la Pietra Flosofale, ma vi sono moltissime opere che parlano, più o meno velatamente di altre mete, di altre opportunità, celate.

Un gruppo di learned men, capeggiati da Samuel Hartlib, costituirà un incredibile e capillare network informativo internazionale e raccoglierà, nel tempo, una mole enorme di manoscritti, di inventions e scoperte, con lo scopo manifesto di fondare un nuovo modello di Società, basato sulla Prisca Sapientia. Il giovane John Wintrhop Jr. verrà conivolto – più o meno consapevolmente – in questo progetto ambizioso che lo vedrà diventare – sul piano pubblico – uno dei primo Founding Fathers dei futuri Stati Uniti, come primo Governatore del Connecticut; sul piano personale, diventerà uno dei maggiori alchimisti di ogni tempo.

Poi, il sogno di farsi guidare da Madre Natura si infrangerà contro gli interessi di chi, al contrario, vede l’opportunità dello sfruttamento della Natura e di una economia basata dull’industria e sulla futura tecnologia. L’uomo abbandonerà la Filosofia Naturale, vera scienza, e svilupperà l’illusione di una conoscenza paradigmatica e dogmatica, che chiamerà – con deliziosa ironia – ‘metodo scientifico‘. Pochi, pochissimi, resteranno fedeli al sogno. Uno di questi sarà Eireneo Philalethe che affiderà al tempo un trattato alchemico di grandissimo valore.

I capitoli del Volume 2 sono questi: The Alchemical Context, The Elias Artista’ century, The Rosicrucian Forerunners, Four Men under the Lens, e Alchemical Lab & Chemical Lab: two worlds apart; concludono il Volume 19 Appendici dedicate ad alcuni documenti e nostre ipotesi legati alla incredibile storia del Secrets Reveal’d, e una Bibliografia completa delle opere cui facciamo riferimento in questo volume.

Philalethe Reveal’d è nato dallo studio dell’Introitus Apertus tradotto e commentato da Paolo Lucarelli, pubblicato nel 2001 dalle Edizioni Mediterranee; Paolo scelse come opera di riferimento l’edizione di Modena del 1695, in Latino. Studiandola con attenzione ci siamo resi conto – ancora una volta – che le note da lui accluse alla traduzione erano magistrali, ma anche suggestive, affascinanti. Ed è anche per questo che decidemmo – ormai otto anni fa – di proporre il nostro studio in Inglese nella speranza di far conoscere anche all’estero il nome e l’opera straordinaria di Paolo Lucarelli.

Il nostro libro non ha alcuno scopo, né pretesa, se non quello di tentare di fornire uno strumento che ci auguriamo possa essere utile a chi fosse davvero interessato all’Alchimia del XVII secolo ed allo studio del testo di Philalethe. Niente di più, niente di meno.

Come detto in altro Post, oggi io e Fra’ Cercone presenteremo Philalethe Reveal’d a Roma.

Presto, inoltre, completeremo l’Edizione in Bianco&Nero (Paperback, più economica), pubblicando a breve il Volume 2 ed il Volune 3 (il contenuto è naturalmente identico all’edizione a Colori, ma con una paginazione diversa per motivi legati al tipo di rilegatura da parte di Lulu).

Advertisements
%d bloggers like this: