Piccola novità…

Ho finalmente concluso la traduzione delle Récréations Hermétiques; il libro è acquistabile OnLine su Lulu seguendo il Link qui, oppure sulla vetrina di Lulu. Il testo è ricco di preziosi insegnamenti e mi auguro che gli appassionati d’Alchimia vi possano trovare nuovi stimoli e spunti di riflessione. Dimenticavo…nel corso delle ricerche, sono incappato in un curioso manoscritto e l’ho inserito in questo libro…

A chi vorrà, auguro…Buona lettura !

Advertisements

14 Responses to “Piccola novità…”

  1. Non vedo l’ora…

    Like

  2. Carissimo Capitano,
    non vedo l’ora di averlo tra le mani!!!!!!

    Con affetto e gratitudine.
    Tonneau

    Like

  3. Caro Capitano,

    così come Chemyst e Tonneau, anche io non vedo l’ora di avere il suo testo tra le mani…

    Like

  4. caro Capitano,

    mi associo e corro su lulu. Visto il giorno, buoni “lavori” a tutti…

    Like

  5. Gentile Capitano,
    vorrei ringraziarla di cuore per la passione e l’altruismo con cui condivide i suoi studi sulla Grande Opera.
    Cercherò di non sprecare il suo lavoro e di farlo fruttare al meglio nella speranza che, un giorno, io possa riuscire a contraccambiare in qualche maniera la sua generosità.
    Le auguro ogni bene,

    EmmEnthAl

    Like

    • Caro EmmEnthAl,

      benvenuto sul mio Blog!
      La ringrazio delle sue parole: sono solo un appassionato, molto innamorato della sua Dama e delle meraviglie che si degna di apparecchiare nel Bosco!

      Sempre di buon cuore
      Captain NEMO

      Like

  6. Mon Captain,
    è proprio il caso di dire: “Le ‘Ricreazioni’ sono finite … si torna al lavoro!”

    Con i più fervidi complimenti, bibò,
    fraternamente,

    Frà Cercone

    Like

  7. ..restitutio ad integrum..??
    ..gli anni d’oro del Grande Real.. gli anni delle Immense Compagnie..
    ..gli anni del .. ecc. ecc..
    ..grazie

    Like

    • Cara miagolona,

      grazie per il suo commento: anche se non ho ben capito a cosa intenda alludere, visto che il Post era solo a proposito di un libro.
      E’ vero che in Alchimia l’allusione è un gioco corrente, però…il linguaggio, talvolta, offre molte opportunità di miglior comunicazione, non trova?

      Captain NEMO

      Like

  8. Caro Captain NEMO,

    trovo e avallo.
    Era solo una canzone, non vuol dire niente.
    Aspetto il suo libro, con un po’ di timore e curiosità.
    Spero di saperlo comprendere fino in fondo.

    grazie a lei.

    miagolona

    Like

  9. Cari ospiti,

    che dire, non voglio certo far la figura dell’erudito a tutti i costi, ma abituato a commentare e condividere con il Capitano la musica e la sapienza dei Fiamminghi, o melodie scozzesi di grande bellezza, oppure gregoriani carichi di significati, finanche la splendida colonna sonore dell’ Henry V con uno struggente ‘Non nobis Domine’, sentir citare accanto ai nostri amati Maestri il povero Max Pezzali mi pare proprio una precipitosa caduta di stile.

    Lungi da me il voler accendere una polemica in questo luogo di serena e gioiosa condivisione, chiedo a tutti in anticipo scusa per lo sfogo, ma è stato più forte di me: probabilmente esagero, magari è stato solo un momento di… ricreazione… 😉

    nnD

    Like

  10. Cara miagolona,

    mi permetta di darle il mio umile consiglio.
    Ceda, ceda perchè davanti al “Non nobis Domine” citato dal buon
    Sig. Chemyst non è più possibile avanzare.Tutt’al più si potrebbe evocare, ma è solo un’ipotesi, l’ Inno alla Gioia, o magari il più intimo
    “Adoro Te Devote” di Tommaso D’Aquino, a proposito di gregoriani, e trovarne uno mgliore è impossibile!
    Questo Bosco di Innamorati/e non è da trascurare e non è per vantaggio. E’ solo più forte di noi…
    La caduta di stile non è un problema perchè arriva dopo, sempre dopo
    la Sua benevolenza. Non farà male, se cede.

    Ringrazio di cuore Chemyst per la segnalazione della colonna
    sonora dell’Henry v, momenti regalati di vibrante passione e
    struggente incredulità.

    La ringrazio, segua il mio umile consiglio e mi faccia sapere,
    se vuole così.

    irix

    Like

  11. Mi sentivo di scrivere due righe sul libro che ho acquistato da poco e letteralmente divorato con mio grande stupore 😀
    Premetto che sono molto giovane sia d’età che in fatto di studi ermetici quindi prendete queste righe più come un ringraziamento che come una “recensione” (anche perchè scrivo queste righe dopo una sola lettura).
    Il mio entusiasmo mi può sicuramente sviare, ma la cosa mi ha colpito e fatto rimanere attaccato al trattato è stata la semplicità con cui viene esposta l’Opera in termini, appunto, operativi (conclusione banale in quanto molti di voi l’hanno già detto, ma che io sinceramente non smetterei mai di tenerlo a mente).
    La difficoltà di chi, come me, si affaccia all’Ars regia è il cercare un filone “logico” della successione delle operazioni da fare, e in Rècrèation ho trovato moltissimi “appigli” sulle fasi dell’opera, nella ricerca delle analogie etc.
    Come già avverte Captain Nemo, l’appartente semplicità “rivelatoria” del testo può trarre in inganno gli entusiasti come me, ansiosi e affamati di capire e mettere in pratica. Di certo bisogna fare i conti con l’intelleggibile e il nascosto, con la Dama stessa e tutte le difficoltà nascoste per il castello.
    Per non tediare con concetti che avete già detto mille volte meglio di me, sentivo proprio il bisogno di fare i complimenti per la traduzione e le note davvero “vaste” e chiarificatrici e anche per il fantastico lavoro “storico” a inizio libro e infatti vorrei porre una domanda proprio sull’aspetto storico dell’opera (anche perchè domande di tipo operativo sarebbero scontate e banali per via di una sola lettura, insufficente): mi stupisce sempre molto la meticolosità e la passione per gli avvenimenti storici legati al trattato e mi chiedo cosa vi spinge a fare ricerche di questo tipo (vi prego non inorridite a questa mia curiosità). Sicuramente la ricerca storica di un trattato di questo tipo potrebbe dare una mano a capire se il trattato è “valido” oppure no, ma mi sembra ci sia molto di più di questo.
    Per il resto ancora complimenti per il lavoro, conserverò gelosamente questo libro e sicuramente sarà, tra quelli che ho a casa, tra i più letti. Ora vado a leggere Il libro segreto di Artefio 😀
    Saluti!
    Stefano.

    Like

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: