Un Angelo dopo l’Apocalisse…

Dopo il Post sul Finis Gloriae Mundi, il grafico degli accessi a questo WebLog si è impennato!…come se l’evocazione dell’Apocalisse, alchemica o meno, fosse un argomento capace di suscitare audience, per usare un termine d’uso comune. E un lettore mi ha scritto chiedendo cosa fare, nelle more…

Non so rispondere con esattezza a questa domanda.

Allora mi affiderò ancora una volta a Juan de Valdés Leal:

Angelo - particolare da Juan de Valdés Leal

Angelo - particolare da Juan de Valdés Leal

Ed a mia volta domando: cos’è l’ispirazione nell’Arte? …Cosa succede nell’animo immaginativo di un pittore, per esempio, quando dipinge i suoi quadri?

Canseliet, una volta, disse: “…à l’impossible du réel je prends acte pour affirmer le possible du merveilleux…

L’Alchimia è un Ludus Puerorum, lo si è ripetuto fino alla noia: ma giocando – ancora un po’, e con grande rispetto – con il suono delle parole, ci si potrebbe sorprendere nel constatare che Canseliet, oltre che Quand-sel-y-est, può richiamare anche il Canchelier, il Guarda-Sigilli, l’huissier garde-du-sceau.

Le Sceau, il Sale, il Sigillo…

Uber Campa Agna - Il Blasone de Il Mistero delle Cattedrali

Uber Campa Agna - Il Blasone de Il Mistero delle Cattedrali

Questo, per esempio?…tanto per restare nel merveilleux?

Advertisements

5 Responses to “Un Angelo dopo l’Apocalisse…”

  1. Conoscevo i colori del sigillo, avendo letto l’articolo del Lucarelli al riguardo, ma vederli così (non solo con l’immaginazione), mi sembra quasi fin troppo caritatevole.
    Ma forse le persone sono più bramose di qualcosa che ponga fine al grigiore di questa realtà; rendendosi inconsciamente conto che si tratti di una prigione, ma del tutto privi di mezzi per uscirvi (per educazione, mancanza di volontà, destino e Dio sa cosa) aspirano a questo “bagno di fuoco”, che possa liberarli, anche solo spolpandoli per poi ipoteticamente rinascere come nei quadri medioevali che raffiguravano la resurrezione dei corpi, chissà.
    Comunque complimenti ancora per le parole così sapide… Qualcuno diceva ai suoi discepoli “voi siete il sale della terra”…

    Like

  2. Eccolo lì…lo Scudo delle Meraviglie!

    Ricordo bene la prima impressione avuta, tutta araldica, dopo aver letto il blasone che ne dà Lucarelli in prefazione al MdC: ” Troncato di rosso e d’oro, all’ippocampo d’oro dell’uno all’altro accompagnato in capo da una spiga d’orzo, timbrato da elmo di cavaliere crociato ornato di due lambrecchini, con impresa d’anima che dice: Uber Campa Agna”.

    E pensavo: “Troncato? Ma no! E’ evidente che qui, al massimo, siamo di fronte ad una campagna…”
    Come non rimanere affascinati da uno stemma misterioso e tutto operativo?

    Il “troncato” in araldica è la partizione che divide lo scudo orizzontalmente in due esatte metà. La “campagna” indica invece la parte inferiore dello scudo, e nell’arma di Fulcanelli lo smalto sovrasta il metallo di gran lunga. Et pour cause (direbbe lei, Capitano).
    La “Proporzione” è importante in Alchimia, no? Ni mas, ni menos.

    Un altro punto interessante della blasonatura dello scudo è legato alla spiga, cantata da Canseliet quale spiga di grano e da Lucarelli quale spiga d’orzo.
    Et donc, un épi de blé ou bien d’orge?

    Like

  3. Non sono un esperto d’araldica, ed a suo tempo mi astenni da troppi interventi su questo ‘sigillo’: tuttavia, spulciando il mio vocabolario di Latino, trovo che uno dei significati di Agna è… Spiga. Curioso, vero?
    Mentre ‘Campa’ è una forma minore per ‘Campes, -ei’ e significa sinuosità, tortuosità, e per traslato anche ‘vie storte, scappatoie’. Significa anche ‘Bruco’.
    Alle volte, i dizionari…

    Like

  4. Hubert Champagne?

    Like

  5. “La lettera uccide mentre lo spirito vivifica” di Paolo di Tarso ,2 Corinzi 3:6. Molto interessante poi, e molto attuale questa seconda lettera di Paolo ai Corinzi: da meditare. Dove è la ns patria e dove il ns esilio? Quanta è la ns fragilità e quanto arduo il compito che ci aspetta? Che cos’è la vera umiltà quando i ” falsi profeti ” fanno professione oggi in ogni luogo di un’umiltà tarocca?
    ” La pazienza è la scala dei Filosofi e l’umilltà è la porta del loro giardino” Nicolas Valois , foglio 1445.

    Like

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: